Ora, senza addentrarci troppo nelle questioni, io porrei giusto un attimo l'attenzione sul nodo complesso del Gallitello*.
Dopo mesi e mesi di estenuanti lavori (e lotta contro i vigili e i segnali - la direzione obbligatoria, questa sconosciuta! - ) ecco che finalmente anche a Potenza approdano le mega rotatorie, simbolo di un traffico civile e scorrevole, elemento di mitigazione dello smog da sosta degli autoveicoli, metafora del continuo girotondo senza una meta.
'Ste rotatorie so' talmente belle che la gente pensa ci si possa fermare a fare un picnic. Già. E poi...troppo ordinate, prima di impegnarle, bisogna fermarsi a chiedere il permesso. Già.
Si si, il traffico è migliorato, ehhhhhhhhhhh
Il nodo complesso del Gallitello. Già. La complessità è nel capirlo, 'sto nodo.
* Dicesi Gallitello torrente potentino, affluente del Fiume Basento. Dal suddetto torrente prende il nome una lunga strada pianeggiante che lo costeggia (e che gli ruba spazio). La suddetta strada è da alcuni anni scenario di trasformazioni urbanistiche rilevanti, che hanno elevato il suo rango a quello di "strada commerciale". Il numero di macchine che vi transita e parcheggia selvaggiamente ovunque sia possibile ha richiesto l'accelerazione del processo di trasformazione delle infrastrutture, allargando il raggio alle arterie confluenti. Questo ha determinato il tracollo del traffico potentino.