Avevo bisogno di leggerezza, e mi son lasciata portare dall'auto là dove voleva andare. Ho spulciato un pò tra gli scaffali di un negozio, ho scelto un pullover. Poi, mi sono illuminata. L'avevo puntata da lontano, e scoprire che era in saldo, è stato un toccasana.

E mentre mi specchiavo, mi è venuto in mente che questo pezzo l'ho un sacco amato:
E comunque eccomi qui, a rimirarmi nella vetrina, pensando che non sono poi male, quando all'improvviso mi cade l'occhio su una cosa e mi si ferma il cuore. Nella vetrina di Denny and George c'è un cartello discreto, verde e scuro con lettere color crema, che dice: SALDI. [...] Il mio sguardo spazia per il negozio. Vedo pile di sciarpe, ordinatamente piegate, con sopra posati cartellini verde scuro che dicono: 50%. Velluto stampato, seta ornata di perline, cashemere ricamato, utte con la discreta griffe di Denny and George. Ce ne sono dappertutto. Non so da che parte cominciare. Temo che mi venga un attacco di panico. "A lei piaceva questa, se non sbaglio" dice la bionda carina, estraendo dalla pila davanti a sè una sciarpa lucida di un color grigio-blu cangiante. Oh, si, me la ricordo. Mentre la guardo, sento una forza invisibile che mi attrae verso di essa. Devo toccarla. Devo indossarla. E' la cosa più bella che abbia mai visto.[..] Non ho dubbi: devo avere questa sciarpa. Devo assolutamente averla. Mi fa gli occhi più grandi, fa sembrare il taglio di capelli più costoso, mi fa apparire una persona diversa. Potrei metterla con qualsiasi cosa. La gente mi chiamerà La Ragazza con la Sciarpa di Denny and George. (I love shopping, Sophie Kinsella)