No, non me lo immaginavo proprio. Quest'uomo distinto, in giacca nera e camicia rosa, 35 anni, circa, si è seduto nel primo pomeriggio difronte a me, con un mucchio di carte da leggere in silenzio e tranquillità. Indi, lungi da me qualsivoglia sospetto. E ancor più l'ipotesi di avere qualcosa da scrivere su di lui. Irreprensibile.
Finchè...Sarà la digestione, sarà la stanchezza, sarà la tarda ora che induce gli infaticabili topi di biblioteca a ritirarsi a casa (siamo rimasti in pochi), ecco che l'uomo distinto si è lasciato scappare un sonoro rutto sereno.
E ha fatto finta di niente.
