Basta che mi distragga un attimo, persa tra le cifre del Price Anderson Act (milioni di dollari, mica spiccioli) ed ecco che mi compare dal nulla la super-figa della biblioteca. Capello un pò gellato, caschetto medio, colore tendente al rossiccio; occhiali scuri, sufficientemente à la mode, maquillage perfetto all'ultimo rigo di eye-liner, giacca nera abbottonata, corta in vita, per lasciare ampio spazio allo svolazzante vestitino con stampa anni 60 (70, può essere, che ne so) nei colori verde-bianco-nero, lungo fino al ginocchio, e frivolo giusto da svolazzare mentre sculetta tra gli scaffali sui tacchi - sandalo rigorosamente nero di pelle lucida - tacco 7.
E' evidente il suo essere fuori luogo. E voglio proprio vederla, tra una decina di minuti, quando l'aria glaciale della sala la stringerà in una morsa di freddo. Ride bene chi ride ultimo, mia cara. Ed io ho la sciarpa addosso!
