Ero lì che aspettavo, in preda ad un profondo coma causato da stampe varie stamattina ma non solo: armature che non quadrano, errori, travi e pilastri in una o in un'altra direzione etc etc. Dicevo, me ne stavo poggiata al pilastrino e aspettavo buonina che il gruppetto di ragazzi finisse il giro di caffè alla macchinetta (del terzo piano, sempre quella). bon, dunque, ho buttato l'orecchio.
Macchietta 1:"Ma non vi dico come è arrivato questo qua sabato sera, teneva una faccia incazzata, che' la ragazza se n'era andata ed era sabato"
Macchietta 2:"E come mai, proprio di sabato?"
Macchietta 3: "Eh...semaforo rosso, allora se n'è andata"
Macchietta 4: "Ma come sei volgare!"
Macchietta 3: "Ma quale volgare, così elegante 'st'espressione!"
[...] (si confesso, l'usciere che litigava con l'altra macchinetta che ha lo sportellino un pò fastidioso e gli si incastrano sempre le cose e per tirarle fuori ci vuole un quarto d'ora m'ha distratto, e mi sono persa parte dell 'interessante discorso) [...]
Macchietta 3: "Ma scusa tu lo sai che la pillola del giorno dopo non la danno, ma siamo pazzi, quella mica è una Interruzione Volontaria di Gravidanza, quella è un CONTRACCEZIONALE, la devono dare".
Prendiamoci 'sto caffè, va'.